Struccarsi con l’olio di cocco
Poco tempo fa vi ho parlato dell’olio struccante Dior, dicendovi che adoro questo metodo di “struccaggio” perché è delicato, efficace e veloce. Una ragazza sulla fanpage di Facebook mi ha consigliato di sostuire questo prodotto costosissimo e dall’INCI discutibile con l’olio di cocco. Io avevo sentito parlare moltissimo di questo prodotto naturale ma non ero mai riuscita a trovarlo. Un giorno, casualmente, l’ho trovato in un negozietto asiatico in via Maqueda (di fronte palazzo Sant’Elia) e ho deciso di provarlo subito.
Ho comprato l’olio di cocco puro al 100% di KTC (prodotto in Sri Lanka), nella bottiglietta di vetro con tappo a vite metallico (1.80 € per 250 ml).
L’olio di cocco si presenta allo stato liquido al di sopra dei 24° e allo stato solido (burroso) al di sotto di questa temperatura. In questo momento il mio è allo stato liquido. E’ un prodotto che ha mille funzioni: può essere usato in cucina, per la cura del corpo e dei capelli nonché per la cura del viso.
L'olio di cocco è un olio vegetale ottenuto a partire dalla polpa secca e dalla copra della noce di cocco.
L'olio contiene circa il 90% di acidi saturi estratti mediante pressatura della polpa e viene ampiamente utilizzato nell'industria cosmetica, sebbene presenti ampi utilizzi sia nell'industria che in medicina.
Molto resistente alle alte temperature, si presta come olio in cucina e per frittura. A causa della sua stabilità, si ossida lentamente e perciò irrancidisce con difficoltà. Può essere impiegato anche nei dolci.
Molto utile anche per i capelli sfibrati o ispidi: viene usato ad esempio dalla popolazione dell'India per il loro tipo di capello tendente al crespo.Fonte: Wikipedia
Io, per un utilizzo più facile, l’ho travasato nel contenitore dello struccante Dior. Infatti, sia che sia allo stato liquido sia allo stato “burroso”, è abbastanza scomodo da usare direttamente dalla bottiglietta in vetro. Comunque, se l’olio dovesse solidificarsi, basta avvicinarlo a una fonte di calore (termosifone, stufa, phon…) per farlo ritornare allo stato liquido e poterlo travasare comodamente.
Io lo uso esattamente allo stesso modo rispetto all’olio struccante di Dior: ne verso un po’ sul palmo delle mani e lo massaggio abbondantemente su tutto il viso (compresi occhi e labbra) e poi sciacquo con acqua tiepida.
Ho notato, però, che quest’olio è più difficile da eliminare completamente dal viso. Anche dopo un abbondante risciacquo, il viso rimane un po’ unto con qualche traccia di trucco . E’ necessario, quindi, a complemento del risciacquo con acqua tiepida, usare un panno in microfibra (anche quelli venduti per fare le pulizie casalinghe!) per eliminare ogni traccia di olio e di trucco dal viso. Usato in questo modo è efficacissimo! Il viso rimane pulito, morbido e liscio. Voglio ricordare che non è comedogenico e non brucia gli occhi (però li lascia un po’ appannati).
Volendo fare un confronto tra l’olio di cocco e l’olio struccante di Dior posso dire che:
- Quello Dior è piacevolmente profumato, mentre questo è assolutamente inodore;
- Quello Dior si risciacqua perfettamente anche senza l’uso di un panno in microfibra;
- L’olio di cocco lascia la pelle più morbida;
- L’olio di cocco appanna un po’ gli occhi, mentre quello Dior no;
- L’olio di cocco ha un INCI completamente naturale, mentre quello Dior è pieno di schifezze;
- L’olio di cocco costa pochissimo, mentre quello Dior è un salasso (1.80 € per 250 ml contro 27 € per 200 ml);
- Entrambi hanno confezioni non troppo comode;
- Entrambi eliminano anche il trucco waterproof;
- Entrambi sono adatti a tutti i tipi di pelle (da secca a grassa).
In conclusione, io ve lo consiglio vivamente! E’ un ottimo olio per struccare tutto il viso, se usato in combinazione con un panno in microfibra/silicone/spugna.


